Rifiuti: inchiesta Padova3, sequestri

La Guardia di finanza di Padova ha effettuato un sequestro preventivo finalizzato alla confisca di beni per 3,3 milioni di euro nei confronti di Simone Borile e Stefano Chinaglia. Si tratta dei principali indagati nell'inchiesta sulla cattiva gestione di Padova Tre, società di raccolta dei rifiuti della Bassa Padovana. I due sono indagati, insieme ad altre dieci persone, per peculato, falso in atto pubblico, frode fiscale e truffa agli utenti. Secondo gli investigatori, coordinati dalla procura di Rovigo, gli indagati, in qualità di rappresentanti legali pro tempore dell'impresa incaricata di pubblico servizio avrebbero riscosso - indicandolo in bolletta senza poi corrisponderlo alla Provincia di Padova - il tributo ambientale provinciale (tap), per un ammontare di 3,3 milioni di euro, ovvero il valore dei beni che la Guardia di finanza ha iniziato a sequestrare.

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